La dispersione scolastica è un'occasione mancata per tutti i giovani che non riescono ad usufruire di ogni opportunità di istruzione offerta dal sistema educativo per arrivare a raggiungere i più elevati livelli formativi.
Promuovere una battaglia contro la dispersione significa, dunque, più precisamente, cercare di favorire il successo scolastico di tutti.
Quando si parla di dispersione, ci si riferisce ad un insieme di insuccessi che non si esauriscono con il solo evento di abbandono o dropping out. Esso si delinea, piuttosto, come l'esito di una serie di fallimenti nella carriera formativa, dai risultati scadenti ai rallentamenti dovuti a cambiamenti di scuola, interruzioni o bocciature, che conducono con elevate probabilità alla fuoriuscita definitiva del sistema formativo.
Per abbandonare la scuola ci sono diversi modi. Sospendere definitivamente gli studi è, di solito, soltanto l'ultima tappa, quella più evidente, di una via lastricata di insuccessi: un percorso che ha origine, nella maggior parte dei casi, nei primi anni di scuola.
L'abbandono scolastico in senso stretto è l'interruzione precoce dell'esperienza scolastica, la fuoriuscita dal sistema per quanti non hanno mai frequentato o non hanno mai concluso l'anno di scuola avviato, senza ritiro formalizzato, senza aver conseguito il titolo di studio previsto e senza riscriversi ad alcun anno successivo.
Una forma di non frequenza scolastica è l'assenteismo: le assenze, controllate o meno dalla famiglia, possono essere più o meno ripetute nel tempo. L'assenteismo è un sintomo di difficoltà e ha un impatto inevitabile sul rendimento scolastico, diventando esso stesso causa di difficoltà più grandi e di lacune incolmabili degli alunni. Le ripercussioni in termini di insuccessi e bocciature possono ben presto diventare le premesse per una dispersione irreversibile. Il dropping out è meno grave quando non è ancora effettivo e non comporta l'allontanamento vero e proprio dall'istituzione scolastica. Alcune forme di abbandono "mascherato" degli studenti che frequentano la scuola in modo disimpegnato vengono anche dette in-school dropping out o tuning out : è qui che l'intervento di prevenzione assume un'importanza fondamentale, prima ancora che l'idea di lasciare la scuola venga accettata dai ragazzi stessi.
I drop-outs esistono in tutti i livelli dell'istruzione: nella scuola di base, si parla di evasione, ma anche, fino a qualche tempo fa, di mortalità scolastica ; nella scuola secondaria, invece, si fa spesso riferimento alla selezione differita o dispersione di passaggio, per via dell'altissimo tasso di insuccesso che si concentra nel primo biennio.
La dispersione scolastica è spesso causa di piaghe sociali: bullismo, violenza negli stadi, microcriminalità, droga. Il problema può essere potenzialmente risolto o almeno attutito solo conoscendo le situazioni - tutte diverse tra di loro - che determinano questo fenomeno, così da aiutare i ragazzi della scuola dell'obbligo ad accrescere la stima in se stessi, a sviluppare le proprie potenzialità, a migliorare il proprio rendimento scolastico, a prevenire in generale l'abbandono della scuola.